ENB, chi è costui?

L’ENB (EBN per gli inglesi) è una molecola abbastanza complessa. La potete vedere nell’immagine qui sotto.

http://www.dow.com/aromatics/images/ethylidene_img.gif

Tecnicamente parlando, è un diene e contiene due doppi legami. Viene usato quasi solo come monomero per la produzione di una gomma nota come EPDM, usata a sua volta come guarnizione per i finestrini delle auto, gli oblò delle lavatrici e cose simili. In quantità infinitamente piccole, viene usata come “sostegno” o “rinforzo” in alcuni tipi di profumo a causa del fatto che ha un altissimo potere odorizzante e quindi “sensibilizza” o “attiva” i siti recettori della mucosa olfattiva, rendendoli più sensibili all’essenza principale. In questa stessa applicazione viene spesso usato anche lo Scatolo, che useremo come termine di confronto in questa analisi.

All’atto pratico, l’ENB è un liquido incolore, biancastro, che emana un forte odore caratteristico. Come quasi tutte le sostanza usate dall’industria della plastica e della gomma, è infiammabile e può anche formare delle miscele esplosive. Per questo motivo viene trasportato e conservato (per legge) nello stesso modo in cui si trasporta e si conserva la benzina: tenendolo lontano da fiamme libere e fonti di calore e, per quanto possibile, lontano dall’aria. Di conseguenza, le occasioni di diffusione di vapori di ENB nell’aria sono abbastanza rare (ma sufficienti ad essere facilmente percepite “a naso” a causa del suo odore estremamente intenso).

Potete trovare informazioni sull’ENB ai seguenti indirizzi.

Dow Chemicals (che lo produce)

OSHA (in inglese)

Scorecards (in inglese)

ICSC (in italiano, molto completa)

NIOSH (in inglese)

Lo Scatolo e l’Indolo

Lo Scatolo e l’Indolo sono i due principali responsabili del caratteristico odore delle feci umane ed animali e, ovviamente, anche delle “flatulenze”. In questa sede, ci occuperemo solo dello Scatolo e lo useremo come termine di confronto per capire quanto sia tossico l’ENB.

Per quanto possa sembrare incredibile, lo Scatolo è moderatamente tossico e, cosa ancora più incredibile, viene usato come agente di “sostegno” e di “rinforzo” sia nei profumi che – Udite! Udite! – negli aromatizzati usati nei gelati e nel tabacco delle sigarette!

Lo so che non ci potete credere, per cui vi dò subito alcuni link presso i quali potete trovare delle descrizioni abbastanza dettagliate dello Scatolo.

Wikipedia (in inglese)

Oxford University (in inglese)

Uppingham School (in inglese)

Sapere.it (in italiano)

Lo scatolo è una sostanza cristallina, puzzolente e che imbrunisce all’aria. Deriva dalla degradazione (o “putrefazione”) del Triptofano, un amminoacido presente normalmente nelle proteine e nell’organismo.

A parte il fatto che è solido a temperatura ambiente, mentre l’ENB è liquido, lo Scatolo assomiglia molto all’ENB per alcuni aspetti. Come l’ENB è infiammabile. Come l’ENB è un potente odorizzante e viene usato nell’industria per questa sua caratteristica. Come l’ENB è irritante per gli occhi e per l’apparato respiratorio. Chimicamente parlando, è però molto diverso, come è facile verificare dalla sua formula. La potete vedere nell’immagine qui sotto.

http://en.wikipedia.org/wiki/Image:Skatole.svg

Normalmente, lo Scatolo non viene usato da solo, allo stato puro. Viene spesso venduto in soluzione alcoolica e viene usato a piccolissime dosi nell’industria dei profumi e del tabacco. Non richiede particolari precauzioni per il trasporto e lo stoccaggio (a parte quelle dovute alla matrice alcoolica in cui viene disciolto).

Per completezza, vi riporto qui alcuni link che riguardano l’Indolo.

Wikipedia (in inglese)

Sapere.it (in italiano)

La Nicotina

Questa sostanza non dovrebbe avere bisogno di presentazioni. La Nicotina è il più famoso (ma non sempre il più pericoloso) componente del fumo delle sigarette, dei sigari e della pipa. Quasi tutti sanno che è pericoloso ma pochi conoscono veramente le sue caratteristiche tossicologiche. In particolare, non molti sanno che la Nicotina, in sé non è cancerogena. Sono altre le sostanze cancerogene presenti nel fumo delle sigarette, in particolare le particelle di carbonio dovute alla combustione della cellulosa. La Nicotina è invece un potente veleno neurotossico, simile ai gas nervini per il suo meccanismo di azione. Anche se può essere difficile da credere, la Nicotina è molto più potente di altre sostanze tossiche, spesso ritenute molto più pericolose dal grande pubblico, come la cocaina. Riporto qui di seguito le sue principali caratteristiche tossicologiche, chimiche e fisiche.

La Nicotina è un alcaloide (una droga) presente in tutte le parti della pianta del tabacco (fino al 5% del peso secco) ma anche nelle piante del pomodoro, patata, melanzana e del peperone.

La Nicotina è un potente veleno neurale ed è stato usato per decenni come insetticida. La Nicotina agisce bloccando i siti recettori dell’acetilcolina, esattamente come fanno i gas nervini (Sarin , Vx, etc.).

La Nicotina è un liquido giallastro che puzza da tabacco. È infiammabile e bruciando produce fumi tossici, per cui va trasportata ed immagazzinata lontano da fiamme libere e da fonti di calore. Chimicamente parlando, la Nicotina è ancora diversa sia dall’ENB che dallo Scatolo. Potete vedere la sua formula in questa immagine:

http://it.wikipedia.org/wiki/Immagine:Nicotina_struttura.PNG

Come noto, se assunta a basse dosi la Nicotina ha degli effetti stimolanti. A dosi più elevate provoca nausea e vomito. A dosi superiori a 50 mg/kg peso corporeo, può essere letale. In altri termini, con 4 gr di Nicotina (una cucchiata) è possibile uccidere una persona del peso di 80 kg semplicemente spalmandogliela addosso o facendogliela inalare (vedi oltre in questo documento).