Il Barco, il Polichimico e le Puzze
Il 6 dicembre 2006, alle 20:30, sono andato all’incontro organizzato dai Sindacati presso la Parrocchia di Pontelagoscuro per discutere dell’ormai famigerato problema delle “puzze” provenienti dal Polichimico di Ferrara. L’incontro è stato molto interessante. Tra gli altri hanno parlato:
Sergio Golinelli, assessore ambiente dei Verdi alla Provincia di Ferrara
Mascia Morsucci, assessore ambiente del Comune di Ferrara
Raffaele Atti, assessore del Comune di Ferrara
Luca Fiorini, segretario FILCEM-CGIL
Paolo Paramucchi segretario CISL provinciale
Massimo Zanirato segretario UIL provinciale
Tra le altre cose, in questa occasione è stata esposta una certa, legittima, preoccupazione per la salute da parte dei cittadini che sono costretti ad inalare queste “puzze”.
Viste queste preoccupazioni, durante il ponte dell’Immacolata (7-9 dicembre), ho cercato di capire qual’è il livello di pericolosità dell’ENB, cioè la sostanza che è attualmente ritenuta responsabile di queste puzze, secondo le principali fonti di informazioni disponibili. Qui di seguito trovate un rapporto dettagliato delle mie scoperte.
Le fonti di informazione e la loro interpretazione
I rischi collegati a Scatolo e Nicotina
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Questo documento è disponibile anche in formato PDF a questo indirizzo:
http://digilander.libero.it/alessandro_bottoni/ENB_Vs_Scatolo_Vs_Nicotina.pdf (587 kb)
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Settembre 5, 2007 at 9:48 pm
Gentili Signori, vi riporto quanto dichiarato successivamente dai ns. amministratori che hanno però dimenticato di dire che in novembre era stato fatto un esposto alla procura della repubblica da parte di alcuni cittadini:Polimeri Europa è stata ritenuta responsabile ed ha sborsato 3000 euro(grande condanna vero!)E la storia non finisce e vi invierò altra documentazione
ciao a tutti
24 Gennaio 2007
Da gennaio niente più emissioni di Enb causa dei cattivi odori
L’assessore provinciale all’Ambiente Sergio Golinelli Cessato allarme. Da dicembre non sono più rilevabili o sono comunque ben al di sotto dei livelli di sicurezza le presenze in atmosfera di Enb, la sostanza che nei mesi scorsi ha generato sgradevoli miasmi e fastidiosi malesseri, destando preoccupazione in città. Per questo, ora che la causa è stata individuata e il fenomeno è sotto controllo, l’assessore alla Sanità Giovanna Cuccuru ha annunciato la revoca dell’ordinanza con cui il sindaco il 18 novembre imponeva a Polimeri Europa, azienda insediata nell’area del petrolchimico, la riduzione di emissioni potenzialmente nocive.
“All’inizio c’è stata probabilmente una sottovalutazione del danno da parte di Polimeri Europa – ha sostenuto l’assessore Raffaele Atti, ricostruendo le principali tappe della complessa vicenda – poiché non si sono considerati gli effetti nocivi per la salute oltre un certo livello di concentrazione della sostanza. L’ordinanza del sindaco e la diffida fatta dalla Provincia hanno determinato un diverso atteggiamento e hanno indotto l’azienda a sospendere la linea produttiva dalla quale scaturivano i vapori di Enb. Ma anche a camino spento il problema persisteva, per cui ci si è concentrati sul sistema fognario e sul trattamento dei reflui di produzione, trovando finalmente la soluzione”.
“Si è trattato di un fatto senza precedenti negli ultimi trent’anni” ha commentato Ugo Romagnoli, responsabile della attività sanitarie dell’azienda Asl.
“Indubbiamente abbiamo affrontato un problema ambientale e sanitario molto serio per natura e durata”, ha aggiunto Paola Magri, dirigente del servizio Ambiente della Provincia, riconoscendo che “per un paio di mesi abbiamo brancolato nel buio”. Al riguardo l’assessore all’Ambiente Mascia Morsucci ha evidenziato “la complessità dell’azione svolta per la caratterizzazione degli odori, complicata dalla compresenza di molti effetti confondenti”. “Ma, individuata l’origine – ha aggiunto Paola Magri – sono state adottate le misure necessarie al contenimento e alla prevenzione, con la modifica del sistema di smaltimento e depurazione e con la predisposizione di un impianto di monitoraggio al camino”. Il monitoraggio territoriale prosegue invece con l’ausilio di un mezzo mobile di Arpa, ha spiegato il direttore provinciale dell’Agenzia, Simona Coppi.
La vicenda è stata segnalata all’autorità giudiziaria e gli atti sono stati acquisiti dalla Procura.
L’esperienza maturata dovrà consentire – è stato l’auspicio generale espresso a conclusione della conferenza stampa odierna – di gestire in futuro con maggiore rapidità eventuali problematiche di questo tipo. L’assessore provinciale Sergio Golinelli e il dirigente comunale del servizio Ambiente Alberto Bassi hanno anche ribadito l’utilità, ai fini della prevenzione, dei provvedimenti strutturali assunti per l’abbattimento e la dispersione dei fumi, per la gestione dei reflui e per il potenziamento del sistema di rilevazione.
Settembre 7, 2007 at 7:27 pm
continuano le segnalazioni di odori di ENB confermato anche da ARPA in un comunicato stampa del 18/8/07:la ditta interessata sta apportando delle modifiche all’impianto con aggiunta di carboni attivi che dovrebbero ridurre la “puzza” ma non eliminarla completamente. Vi sta bene questo? A me no, perchè, anche se la percezione della sostanza rientra nei limiti, tengo in considerazione la dispersione nel tempo:non avete mai realizzato che causa/effetto si possono concentrare a distanza di anni? Credo che tanti sottovalutino questo aspetto guardando solo al presente e recriminando nel futuro
ciao a tutti
Edda